Sondaggi Sociali e di Opinione

Sondaggio BiDiMedia – Pride 2026

BiDiMedia presenta un nuovo sondaggio per la decima edizione della Pride Croisette

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In attesa della parata del 20 giugno, Roma celebra il mese del Pride con l’appuntamento rituale alla Pride Croisette, in via delle Terme di Caracalla. Un luogo di ritrovo che ogni sera offre musica e cultura, ma anche l’opportunità di dibattere di politica. Per questo martedì 9 giugno, la Croisette ha ospitato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, intervistata da Federico Lobuono, direttore di Rinascita, e con il contributo di Mario Colamarino, presidente del circolo Mario Mieli. Anche BiDiMedia ha contribuito portando un sondaggio su temi LGBTQ+ (CCO Mario Mieli e Roma Pride)

Schlein ha esordito sottolineando che «non basta la repressione se non mettiamo in campo tanta prevenzione». Oltre alle misure proposte assieme alla maggioranza di governo, tra cui ad esempio il Ddl femminicidio, la segretaria ha ribadito la centralità per il PD di dare spazio alla formazione delle istituzioni e delle forze dell’ordine, partendo dall’esperienza quotidiana delle associazioni e degli osservatori che lavorano contro la violenza di genere e l’omobilesbobitransfobia. Anche gli elettori sembrano essere d’accordo con l’importanza della formazione: alla domanda “Nelle scuole si dovrebbe parlare di identità di genere e orientamento sessuale?” il 56% degli intervistati ha risposto Sì, il 35% No, e il 9% non ha risposto o non aveva un’opinione a riguardo. È ancora più interessante guardare alle risposte date per ogni area politica: la percentuale dei Sì raggiunge il 94% per il centro-sinistra (PD e AVS) e l’85% per il Movimento 5 Stelle, mentre rimane al 78% nell’area del Centro (Azione, +Europa, Casa Riformista, Ora, Partito Liberaldemocratico). Infine, il 23% degli elettori che si dichiara di Centrodestra è favorevole al parlare di questi temi nelle scuole.

Durante l’incontro sono state messe sul tavolo molte altre proposte del Campo largo a favore della comunità LGBTQIA+, tra cui il matrimonio egualitario, il riconoscimento delle famiglie arcobaleno e l’opposizione al Ddl Bongiorno e alle iniziative proposte dal ministro Valditara per le scuole. Mario Calamandrei ha inoltre ribadito l’importanza delle tutele alla comunità trans, più esposta a discriminazioni e violenze, ammonendo però la segretaria del PD che le proposte non devono rimanere solo tali: “bisogna avere coraggio questa volta, Elly”.

Le proposte, infatti, non devono rimanere solo parole o slogan elettorali. Secondo il 57% degli intervistati da BiDiMedia la Sinistra usa i temi LGBTQ+ più come bandiera che come battaglia concreta; il 27% si dichiara contrario e il 16% non sa o non vuole dare una risposta. Osservando i dati per area politica non sorprende che il 90% degli elettori di Centrodestra concorda con l’affermazione, seguiti dal 57% da parte dell’area di Centro e dal 31% per il Movimento 5 Stelle. Il dato più rilevante proviene proprio dagli elettori del Centrosinistra: per il 19% degli intervistati i temi LGBTQ+ sono una bandiera per i rispettivi partiti. Ancora più interessante il fatto che 1/5 degli elettori del PD è di quest’opinione.

Schlein stessa ha detto che c’è ancora molto da fare sul tema e che «il Centrosinistra ha tanto da farsi perdonare nei confronti della comunità LGBTQIA+». Allo stesso tempo la segretaria ha ribadito che il Campo largo si è riunito la scorsa settimana per trovare delle proposte comuni, per arrivare alle elezioni uniti: «dopo vent’anni abbiamo una grande opportunità, quella di vincere le elezioni, uniti».

Qui la scheda metodologica:

Arianna Gurreri

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