Sondaggio BiDiMedia – 8 Luglio: Vannacci continua a crescere ma il Campo Largo è primo in tutti gli scenari
BiDiMedia e i suoi sondaggisti hanno presentato questi dati, insieme ad altri contenuti nella rilevazione completa, durante una trasmissione live mercoledì 8 luglio: come finirebbero le elezioni con lo STABILICUM nei vari scenari?
Nuova rilevazione effettuata da BiDiMedia s.r.l. per First srl sulle intenzioni di voto e su differenti scenari di coalizione. Mentre Futuro Nazionale continua a crescere sempre di più, gli scenari elettorali vedono il Campo Largo contro il Centrodestra vincente sia che la coalizione al governo si allei o meno con Vannacci.
Per quanto riguarda il voto ai singoli partiti, continua a calare Fratelli d’Italia, che rispetto alla rilevazione precedente datata 22 giugno si ferma al 26,7% (-0,9).
Segue il Partito Democratico al 21,8%, in discesa di 0,4 punti. Crescita, invece, per il Movimento 5 stelle che si porta al 12,2% (+0,2).
Stabile al 7,3% Forza Italia, mentre cala di 0,1 punti l’Alleanza Verdi e Sinistra, oggi al 6,5%.
Futuro Nazionale supera la Lega e arriva a toccare il 6,2%, grazie ad un aumento di 0,8 punti in due settimane. Nuovo calo per la Lega che tocca il 5,7% (-0,3).
Stabile Azione al 2,9%, sotto alla soglia di sbarramento. Sale per la seconda rilevazione consecutiva Casa Riformista, che con un +0,2 arriva al 2,4%. Nuovo ingresso per Sud Chiama Nord, all’1,1%, mentre sale di 0,1 punti il Partito Liberaldemocratico, ora all’1%. Scende sotto l’1% Più Europa, che con un calo di 0,1 punti si porta allo 0,9%. Stabile Ora! allo 0,7%, mentre scende di 0,4 punti Noi Moderati che si porta allo 0,6%.
BiDiMedia ha anche rilevato le intenzioni di voto alle coalizioni, sottoponendo diversi scenari agli elettori. Il Campo Largo è primo sia che il Centrodestra si presenti separata da Futuro Nazionale, sia che si presenti alleata. Nel primo scenario, infatti, il fronte progressista prenderebbe il 43,9% dei voti, contro il 42,2% del Centrodestra e il 6% di Futuro Nazionale. Al 4,2% la lista composta da Azione e dal Partito Liberaldemocratico.
Nel secondo scenario, invece, il Campo Largo si porta al 45,5% mentre il Centrodestra insieme a Vannacci si fermerebbe al 44,5%. La lista unica formata dai partiti di Calenda e Marattin arriverebbero a toccare il 6,2%.
Sono stati inoltre sondati altri tre scenari. Il primo vede il Campo Largo davanti ad un’ipotetica coalizione tra il Centrodestra e il centro, rispettivamente al 45,5% e al 44%. In questa occasione, Futuro Nazionale è al 6,6%. Quello successivo vede il Centrodestra al 40,7%, il Centrosinistra al 35,3, il Movimento 5 Stelle al 10,5%, Futuro Nazionale al 6,1% e la lista Azione e PLD al 4,5%. L’ultimo scenario, invece, vede una potenziale coalizione di Sinistra formata da PD, M5S e AVS arrivare prima con il 41,8% davanti ad una coalizione di Destra che include FDI, FN e Lega e che arriva al 39,7%. Al 16,3% la coalizione di Centro formata dai partiti liberali insieme a Forza Italia.

Ma come sarebbe il nuovo Parlamento nei vari scenari? Maggioranza al Campo Largo negli scenari 1, 2 e 3, mentre in quelli 4 e 5 non ci sarebbe nessuna coalizione pre-elettorale con maggioranza assoluta: sarebbero necessari accordi con altri partiti, soprattutto dell’area dei Centro

Note
Il sondaggio sarà disponibile anche nel nostro portfolio e sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo termini di legge.

