Nuova rilevazione BiDiMedia sulle intenzioni di voto, sugli scenari di coalizione, sulla fiducia nel governo e — novità di questa uscita — su una simulazione di seggi e persino sulle simpatie calcistiche degli elettori. Rispetto alla rilevazione del 26 agosto, il quadro generale mostra un primo, timido segnale di assestamento nel centrodestra dopo mesi di travaso continuo verso Futuro Nazionale.
Le intenzioni di voto
Il dato politico più interessante è che, per la prima volta da settimane, Fratelli d’Italia si ferma: resta stabile al 25,4% (=). Sale invece il Partito Democratico, al 21,2% (+0,2), mentre il Movimento 5 Stelle arretra leggermente al 12,3% (-0,3). Futuro Nazionale – Vannacci segna una battuta d’arresto, scendendo al 7,8% (-0,2): è il primo calo dopo mesi di crescita ininterrotta. Anche Forza Italia flette lievemente, al 7,2% (-0,1), mentre risalgono sia l’Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,7% (+0,2), sia la Lega, che torna sopra il 5% (5,0%, +0,2) dopo essere scesa sotto quella soglia nella rilevazione precedente.
Tra le forze minori, stabile Azione al 2,8%, in calo Casa Riformista-IV all’1,9% (-0,1), mentre guadagna terreno Più Europa (1,2%, +0,2). L’affluenza stimata scende leggermente, al 55-59% (-1), mentre crescono gli indecisi, al 24% (+1).
Le coalizioni
Come somma aritmetica dei partiti, il Centrodestra allargato a Futuro Nazionale resta primo ma cala leggermente, al 46,9% (-0,3), mentre il Campo Largo si avvicina, salendo al 44,9% (+0,2): il gap tra i due blocchi si restringe ulteriormente. Il solo Centrodestra, senza Vannacci, resta sotto il 40%, al 39,1% (-0,1), con un calo più contenuto rispetto alla rilevazione precedente — segno che l’emorragia verso Futuro Nazionale sembra rallentare, almeno per questa settimana.

Fiducia nei Leader
Segnale in controtendenza per Giorgia Meloni, la cui fiducia personale risale al 35% (+1) dopo due rilevazioni consecutive di calo. Il consenso tra gli elettori di centrodestra sale al 94% (+1), mentre tra quelli di Futuro Nazionale resta stabile al 62% (=), senza ulteriori cali ma anche senza recupero. Il Centro sale al 27% (+1).

La fiducia nel governo resta invece stabile al 32%, con il 92% di apprezzamento tra gli elettori di centrodestra e il 48% tra quelli di Futuro Nazionale, entrambi invariati.
Le novità: intenzioni di voto per coalizioni “reali” e simulazione seggi
In uno scenario di voto per liste coalizionali (anziché somma dei singoli partiti), il Campo Largo risulterebbe primo al 44,2%, davanti al Centrodestra al 41,1%; Futuro Nazionale, corsa da solo, si fermerebbe al 7,0%, e la lista unica Azione-PLD al 4,3%. Il cosidetto voto utile, quindi, per ora, varrebbe meno di un punto.

Il ballottaggio
Se si andasse al ballottaggio tra le due coalizioni maggiori, il distacco sarebbe minimo: Centrodestra al 50,3% contro il 49,7% del Campo Largo, con un 28% di indecisi. Un vero e proprio terno al lotto.

I flussi di voto (ballottaggio)
Il dato politicamente più interessante resta però quello di Futuro Nazionale – Vannacci: al ballottaggio, solo il 69% dei suoi elettori confluirebbe sul Centrodestra, mentre il 31% si perderebbe tra indecisi e non voto. È una percentuale di “tenuta” nettamente più bassa rispetto agli altri partiti dell’area (Forza Italia 92%, Lega 95%), e conferma quanto emerso già nei dati di fiducia: l’elettorato di Vannacci è tutt’altro che organico al resto della coalizione, e in uno scenario di ballottaggio secco una parte consistente si defila piuttosto che votare per Meloni.
Da segnalare anche il comportamento di Movimento 5 Stelle (89% verso il Campo Largo, con un 11% che si disperde) e di Azione-PLD, che si divide in 3 tronconi (20% Campo Largo, 40% Centrodestra, 40% indecisi/non voto) — coerente con la sua collocazione centrista e più contendibile.

La simulazione seggi (Stabilicum)
Il Campo Largo supera la soglia del 42% (44,2%) e ottiene il premio di maggioranza previsto dallo Stabilicum così come votato recentemente dal Parlamento — 70 seggi aggiuntivi alla Camera — arrivando a 212 seggi contro i 135 del Centrodestra. Il Centrodestra, totalizzando il 41,1% vince solo 135 seggi.

Il ballottaggio – Seggi
Nello scenario di ballottaggio a doppio turno, il Centrodestra prevale al 50,3% contro il 49,7% del Campo Largo. Grazie a questi pochi decimi nella simulazione combinata “Stabilicum+Ballottaggio” questo margine si traduce in 205 seggi per il Centrodestra contro i 142 del Campo Largo, un ribaltamento di oltre 130 seggi rispetto allo scenario precedente.

Un dato curioso: il tifo calcistico
Chiusura sui gusti calcistici degli italiani, grazie ad una domanda di un nostro followers abbonato come “Gallo del Pollaio”. Qui per abbonarvi, se vorrete essere i prossimi a proporci una domanda!
Il 32% non tifa per nessuna squadra, seguito da Juventus (16%), Inter (12%) e Milan (11%). Incrociando i dati con le intenzioni di voto emergono alcune tendenze: tra i tifosi della Juventus e del Milan prevale FdI, tra quelli di Inter FdI e PD sono appaiati, mentre tra i tifosi di Napoli e Roma il PD risulta il primo partito.


Note
Il sondaggio sarà disponibile anche nel nostro portfolio e sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo termini di legge.

